Il nostro biologico

Corno

Letame

Si ottiene riempiendo i corni di vacca che abbia figliato almeno una volta con il letame fresco (senza aggiunta di altro materiale vegetale).

Dovrà essere quello autunnale prodotto dalla brucatura dei prati al momento del risveglio vegetativo. Dopo il riempimento verranno interrati nella parte di terreno con la migliore esposizione tenendo sotto controllo l’umidità in modo da evitare eccessi che potrebbero comprometterne la trasformazione. I corni resteranno interrati tutta la stagione invernale che, grazie ai freddi intensi, favorisce una più intensa trasformazione. A primavera inoltrata il preparato è pronto per l’utilizzo.

Corno

Silice

Si ottiene riempiendo i corni di vacca che abbia figliato almeno una volta con quarzo di silice.

Quest’ultimo viene impastato con acqua piovana e inserito nei corni. Dopo il riempimento verranno interrati fino a inizio autunno quando verranno recuperati, il contenuto verrà estratto e conservato in un recipiente di vetro esposto al sole. La polvere finissima ottenuta verrà sciolta nell’acqua e spruzzata (in giorni soleggiati) sulla foglie delle piante quando le foglie stanno sviluppandosi (max 50 cm altezza) o quando si stanno formando i frutti: la sua azione è quella di rafforzare gli aspetti qualitativi del prodotto agendo sul beneficio che la luce apporta alla pianta.

Tisane e

Macerati

In sostituzione ai pesticidi chimici vengono impiegati degli antiparassitari naturali.

Nel rispetto dell’ambiente e dell’uomo l’impiego di erbe officinali permette la realizzazione di insetticidi biologici in forma di macerati o di tisane: il macerato di equiseto come fertilizzante; la tisana d’ortica spruzzata sulla pianta la protegge da larve e insetti, sul piede risulta essere un buon fertilizzante; tisana di tarassaco apporta nutrimento al terreno e ne stimola la vegetazione.